Una precisione tutta teutonica: Weingut Georg Breuer

Vi è mai capitato di inviare una email per prenotare una visita in cantina alle 23,20 e di ricevere alle 7,30 del mattino successivo la risposta con allegato un percorso di degustazione personalizzato? A me si, ma non è stato in Italia.

Roba da fare rizzare lo spread, un chiaro invito alla precisione ed alla professionalità.
Georg Breuer è una delle aziende storiche della Rheingau, la regione a nord di quel tratto di Reno che scorre placidamente da est a ovest, da Wiesbaden a Bingen. Si trova a  Rüdesheim, subito prima che il fiume devii decisamente il suo corso verso nord in direzione di Coblenza.

Rheingau, mappa

Rheingau, mappa

Zona di villeggiatura per i tedeschi, sopratutto provenienti da Francoforte e dintorni, con circoli nautici ed approdi per piccole imbarcazioni.
Arivando in Rheingau dalle zone circostanti, quello che si nota subito è l’incremento delle temperature. Anche nelle giornate umide e parzialmente nuvolose, avvicinandosi al Reno le nubi si diradano e la temperatura si innalza di almeno 3-4 gradi. E’ come se questa regione fosse benedetta da una piccola primavera.

Rheingau, il Reno tra Wiesbaden e Mainz

Rheingau, il Reno tra Wiesbaden e Mainz

I vini della  Rheingau sono in effetti meno acidi, più rotondi e smussi, di quelli della Mosella e dei suoi affluenti, pur conservando nerbo e lunghezza tipica.

Riesling, calici

Riesling, calici

L’azienda è stata fondata nel 1880 da due mercanti di vino, Bernhard Scholl e Albert Hillebrand, e acquistata dalla famiglia Breuer agli inizi del 1900. Attualmente è gestita da Theresa Breuer e possiede 33 ettari esposti a sud, verso le rive del Reno, tra Rüdesheim e Rauenthal. La maggior parte (80% circa) sono coltivati a Riesling, la quota restante prevalentemente a Pinot Nero (Spätburgunder). L’età media dei vigneti è di 30-40 anni.

La coltivazione è biologica non certificata, la raccolta manuale e la vinificazione tradizionale in acciaio e botti grandi. Non in tutte le annate la fermentazione è spontanea, su decisione di Theresa e dei consulenti aziendali agronomi ed enologi.

Georg Breuer, sala degustazione

Georg Breuer, sala degustazione

 

Georg Breuer, cantina

Georg Breuer, cantina

 

Bottaia

Bottaia

L’accoglienza è stata calda ed esaustiva. Un ringraziamento particolare va a Monika Pansare, responsabile marketing, che ci ha consentito di degustare anche piccole chicche non in programma e ci ha guidato tra le botti e le pareti ammuffite (qui è consentito) della cantina.

Monika Pansare

Monika Pansare

Di seguito vi proponiamo una selezione dei vini assaggiati con alcune note di degustazione.
E’ bene anticipare che quelli che ci hanno colpito maggiormente sono il Berg Rottland 2009 per il suo affilato equilibrio, il Berg Schlossberg Auslese Goldkapsel 2007 e il Berg Schlossberg Beerenauslese 2007, autentici capolavori.

Berg Schlossberg Auslese Goldkapsel 2007

Berg Schlossberg Auslese Goldkapsel 2007

Pinot noir, Spätburgunder 2010. Colore consono, rosso tendente al granato con l’unghia trasparente. Al naso poco frutto, ribes e lampone, acido al palato. Fermentato in acciaio e maturato per il 20% in barriques ed il restante in grandi botti. Il classico pinot nero tedesco, austero, esile ed elegante. Dalla sua il fatto che non si sente molto il legno.

GB Sauvage Riesling 2011. Il loro riesling base. Giallo paglierino. Al naso è contemporaneamente agro e floreale, con sentori di fiori di campo e ginestra. Agile e fresco al palato, di buona acidità.  Trocken, con zucchero residuo pari a 5.6 g/l, acidità totale di 7.6 g/l: sembra completamente secco!

GB Charme Riesling 2011. Come il precedente ma con un colore lievemente più intenso e aromi di scorza di cedro più evidenti. Halbtrocken con  zucchero residuo 13.6 g/l e acidità totale di 7.7  g/l.

Di seguito i vini con concentrazioni zuccherine più elevate, maturati in botti di medie e grandi dimensioni.

Rauenthal Estate Riesling 2009. Giallo paglierino intenso. Apre con aromi di miele e frutta gialla, pesca, per poi virare sugli agrumi. Il 50% di questo vino matura per 8 mesi in botti grandi, il restante in acciaio. Godibile e meno affilato dei precedenti, più fruttoso.

Terra Montosa Riesling 2009. Giallo paglierino intenso. Maturato per 12 mesi in botti di medie e grandi dimensioni. Al naso frutta gialla e frutto della passione, fiori di campo e ginestra. Al palato è di buona acidità.

Nonnenberg Riesling 2009. Giallo paglierino. Apparentemente ha un naso più chiuso, in realtà è più elegante e richiede più tempo per concedersi; al palato ha un’acidità media e non preponderante, la retrolfazione è dedicata tutta agli agrumi, con sottili sentori di limone e pompelmo.

Berg Rottland Riesling 2009. Giallo paglierino intenso. Naso equilibrato tra cedro, fiori d’arancio, pesca e albicocca. Palato anch’esso in equilibrio, con un’acidità composta e una retrolfazione che ricorda l’apertura. Di lunga e piacevole persistenza.

Berg Roseneck Riesling 2009. Giallo paglierino intenso. Più elegante ed austero, ma molto simile al precedente. La differenza tra questi ultimi due vini è il vigneto di provenienza, le piante hanno la stessa età, vengono vendemmiate contemporaneamente e trattate in cantina allo stesso modo. Si percepisce la diversità di aromi dovuta semplicemente al terreno, più sabbioso e meno argilloso.

Berg Schlossberg Riesling 2009. Maturato per 8 mesi in legni grandi nuovi al 100%. Giallo paglierino intenso. Al naso è più speziato con vaghi sentori di cannella, chiodo di garofano e miele, che accompagnano la scorza di cedro e i fiori d’arancio. Al palato è decisamente acido e con una mineralità palpabile, la retrolfazione lascia emerge netti sentori di pompelmo. Ha una lunga persistenza. Per questo vino Theresa Breuer commissiona ogni anno un’etichetta diversa ad un artista internazionale.

Berg Schlossberg Riesling Auslese Goldkapsel 2007. Il 15-20% di queste uve era affetto da Botrytis Cinerea (muffa nobile). Di colore giallo paglierino tendente al dorato. Con 130 g/l di residuo zuccherino sostenuto da un’acidità totale di circa 8 g/l, questo vino risulta in perfetto equilibrio tra dolcezza, mineralità ed acidità. Mai stucchevole, ha un profilo aromatico che oscilla tra l’albicocca, il cedro, il lime con note speziate di cannella. Elegante e di lunga persistenza.

Berg Schlossberg Riesling Beerenauslese 2007. In questo caso la percentuale di uve affette da Botrytis Cinerea sale al 25-30% e la maturazione è più avanzata. Giallo dorato, concentrato,  250 g/l di zuccheri residui ed intensi profumi di crostata di albicocca stemperati da sentori floreali di zagara, cedro e lime. Di buona acidità, in retrolfazione vira verso note più speziate. Ha una lunga ed intensa persistenza gustolfattiva.

 

Weingut Georg Breuer
Geisenheimer Straße 9
65385 Rüdesheim am Rhein
Tel. +49 (0) 6722 1027
Fax +49 (0) 6722 4531
info@georg-breuer.com
http://www.georg-breuer.com

 

One thought on “Una precisione tutta teutonica: Weingut Georg Breuer

  1. Davide Marrale

    Caro Massimiliano, a quanto pare nel nostro paese non è consentito per legge avere muffe” nobili ” nelle cantine. A queste ultime preferiamo le muffe al cervello.

    Reply

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