Toh, guarda. La Barbera 2011 di Mascarello

Sedermi a cenare in un locale e trovare un vino che mi piace mi mette di buon umore. In questo caso una Barbera che ero già intenzionato a provare, la Barbera d’Alba 2011 delle cantine Bartolo Mascarello.

Bartolo Mascarello è diventato famoso, oltre che per i suoi splendidi vini, per quell’etichetta “No barrique, no Berlusconi” che tanti guai gli causò.

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Vignaiolo storico di Langa e produttore di uno dei Baroli più buoni, Bartolo è sempre stato un fiero avversario delle barrique per l’affinamento del Nebbiolo. Il Barolo non è un vino che può essere addomesticato e addolcito dal legno delle barrique, pena uno stravolgimento dei suoi fondamentali aromi. Barolo significa botte grande. Per di più usata.

La Barbera viene considerata a torto un vitigno secondario. Certamente non si presta a produrre grandi vini da invecchiamento alla stregua del Nebbiolo, però quando è vinificata senza minimalismi, come se fosse una grande uva, forse per riflesso o per considerazione lo diventa realmente.

La Barbera d’Alba 2011 di Mascarello è un vino con gli attributi.
L’impressione che offre bevendolo è quella di un vino caratteriale, complesso, anche spigoloso, pur nella sua semplicità.

Barbera-Mascarello-2011

Barbera d’Alba 2011 Mascarello

Il colore è rosso rubino tendente al violetto. Tipico.
Il naso è profumato, di mora, mirtillo, gelsi, fiori rossi, insieme a note erbacee e balsamiche.
Roteando il calice sottili ma penetranti aromi agrumati ed aciduli ti conquistano.

Il palato è squisitamente acido e con tannini percepibili e astringenti: adorabile. Chi pensa alla Barbera come un vino da aperitivo o da pasto leggero dovrà ricredersi.
La retrolfazione è un fiorire di frutti di bosco, violette di campo, roselline rampicanti. Il finale è lungo, con ricordi agrumati ed ancora l’erbaceo e il balsamico.

MariaTeresa e Bartolo

MariaTeresa e Bartolo

Da quando il papà Bartolo non c’è più la cantina è gestita dalla figlia Maria Teresa. La famiglia Mascarello ha antiche tradizioni in Langa. Il nonno di Maria Teresa, Giulio, proveniente da una famiglia di agricoltori, fondò l’attuale azienda nel lontano 1918, iniziando ad imbottigliare in proprio.

Mascarello, vigna Cannubi

Mascarello, vigna Cannubi

Oggi Maria Teresa gestisce 5 ettari vitati, di cui 3 a Nebbiolo da Barolo.
La Barbera che abbiamo gustato è vinificata con macerazioni di 12-15 giorni, matura per 18 mesi in grandi botti di rovere e aspetta altri sei mesi in bottiglia prima della commercializzazione.

 

Cantina Mascarello Bartolo
Via Roma,15 -12060 Barolo (Cn)
Tel. 0173/56125 – Fax: 0173/56125

 

2 thoughts on “Toh, guarda. La Barbera 2011 di Mascarello

  1. Maurizio

    Trovo la barbera di mascarello tra le più buone. Meglio di tante pompate dal marketing e diffuse all’estero. Un omaggio alla memoria di Bartolo, un grande uomo

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  2. Nic Marsél

    Barbera mai assaggiata, purtroppo. In compenso scolato un paio d’anni fa un Nebbiolo da piangere di gioia. Ma non ricordo l’annata.

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