Successo a Bruxelles per i vini di Nino Barraco e Denis Montanar

Prova riuscita a Bruxelles per i vini di Nino Barraco, in una enosfida tra Sicilia e Friuli organizzata dall’associazione Sommelitaly. La degustazione ha visto le creazioni del marsalese Nino confrontarsi con quelle del grintoso Denis Montanar, che produce vini veri e nerboruti in provincia di Udine ed è distribuito da Nicola Finotto.
La disfida vera e propria è stata preceduta da un’ampia introduzione che ha tentato di far chiarezza sui vini biologici, biodinamici e naturali: concetti complessi da spiegare ma che poi si sono materializzati nelle fragranze dei vini presentati. Eccoli in ordine di apparizione:

Borc Sandrigo T. F(riulano) 2011 – Montanar. Si tratta del tocai friulano che non si può più chiamare così dopo il contenzioso perso con l’Ungheria. Montanar ne fa una versione maschia e vinosa. Le note olfattive esaltano il frutto: bouquet franco, ma poco complesso. Il gusto è deciso, pieno forse un po’ ruvido. Un vino che sa di campo e di vigna, che potrebbe dare il meglio sui prosciutti friulani.

denis-montanar

Denis Montanar

Grillo 2006 – IGT Sicilia – Barraco. La prima cosa che m’ha colpito quando incontrai Nino nella sua bella casa di Marsala, è stata un libro di poesie di Walt Withman abbandonato sul divano: Nino ama la poesia e lo dice con i suoi vini. Il bouquet olfattivo è opulento e barocco: dannunziano. Al naso questo vino ha lo stesso ritmo de “La pioggia nel pineto”, le note aromatiche si susseguono come l’allitterazione del poema e procedono ad ondate come spinte da un mantice: arancia candita, cedro, sabbia salmastra, alghe, zafferano, miele e ginestra. Si potrebbe riassumere in due parole: ampio e infinito. In bocca è secco, dinamico, nervoso e deciso. L’alcol elevato viene bilanciato dalla componente salmastra e iodata che ne fa l’accompagnamento ideale per le ostriche.

Zibibbo 2010 – IGT Sicilia – Barraco. Interpretazione austera e personalissima di un vitigno nobile dalle origini antiche. Chiudete gli occhi, e sentirete anche voi le sventagliate di salvia, timo, rosmarino e basilico selvatico portate dal vento dall’isola di Mothia, di fonte ai vigneti di Nino. In bocca è elegante ed equilibrato, semplice e al contempo indimenticabile. Come il tramonto sullo stagnone di Marsala. È il vino che è piaciuto di più.

Presentazione-Barraco-Montanar

Presentazione

 

Un momento della degustazione-Barraco-Montanar

Un momento della degustazione

Scodavacca  Verduzzo Friulano 2003 – Montanar. Montanar – nome omen – qui ci spostiamo verso inverni freddi, camini accesi e paioli pieni di polenta. Il verduzzo di Montanar è ambrato a causa della lunga macerazione: oltre venti giorni sulle bucce. Dunque, nessuna ossidazione al naso, che appare pulito, austero e poco ammiccante: qualche nota di frutta matura si alterna a richiami boschivi. In bocca, invece, marcia deciso a passo di carica: è polposo, pieno e dinamico e chiude con un’astringenza da gran rosso. Un vino da pasto importante che sorprende per i tannini imponenti.

 

 

Azienda Agricola Denis Montanar
Via Malborghetto / Statale 14
33059 Villa Vicentina (Udine)
tel. +39 366 1400327
denismontanar@libero.it
http://www.borcdodon.com

 

Vini Barraco
contrada Fontanelle 252
91025 Marsala (Tp)
Tel. (+39) 389 7955357
(+39) 329 2073935
info@vinibarraco.it
http://www.vinibarraco.it

 

http://www.sommelitaly.org

2 thoughts on “Successo a Bruxelles per i vini di Nino Barraco e Denis Montanar

  1. Mauro Caroli

    Grandi vini! Amo entrambi i produttori.
    Garofano ma come hai fatto a organizzare una simile chicca a Bruxelles? Fosse stato più vicino sarei venuto 😉

    Reply
    1. Armando

      @ mauro… fortuatamente uno dei nostri soci abita a poca distanza da Villa Vicentina e ci ha portato i vini di Montanar ed io avevo portato su quelli di Barraco. Bella serata davvero.

      Reply

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