@Massimiliano Montes, buonasera signorMassimo. Molto volentieri ho guardato questo video di un grande produttore. Pero non capisco questa voglia di marcare il concetto di ritorno allautoctono. Ibravi produttori hanno sempre Valorizzato il concetto diterritorio e vitigno. In questo modo voi esperti darete un messaggio poco chiaro a inesperti lettori. Comunque grazie.
@Daniel, lascio il titolo di esperto ad altri, io sono solo un semplice appassionato. Quello che vuole dire Renato con “ritorno agli autoctoni” è semplicemente che preferisce coltivare e vinificare il Grillo piuttosto che vitigni internazionali. Personalmente sono completamente d’accordo con lui, per mille e uno motivi.
Il Vecchio Samperi è certamente un vino straordinario, onore al merito. Ad una persona che non sa se è fortunata o sfortunata ad avere in cantina vini di 110 anni tra i migliori al mondo da far assaggiare (e non per merito proprio) non so proprio cosa rispondere.
@Nic Marsél, sentir dire a Renato che hanno assaggiato un Marsala di 110 anni impressiona. Quando mi vieni a trovare cercheremo di elemosinarne una dose 😉
Il ritorno agli autoctoni, la difesa del territorio, la resistenza alla globalizzazione del gusto. Un ammirevole Renato De Bartoli.
@Massimiliano Montes, buonasera signorMassimo. Molto volentieri ho guardato questo video di un grande produttore. Pero non capisco questa voglia di marcare il concetto di ritorno allautoctono. Ibravi produttori hanno sempre Valorizzato il concetto diterritorio e vitigno. In questo modo voi esperti darete un messaggio poco chiaro a inesperti lettori. Comunque grazie.
Con stima Daniel
@Daniel, lascio il titolo di esperto ad altri, io sono solo un semplice appassionato. Quello che vuole dire Renato con “ritorno agli autoctoni” è semplicemente che preferisce coltivare e vinificare il Grillo piuttosto che vitigni internazionali. Personalmente sono completamente d’accordo con lui, per mille e uno motivi.
Il Vecchio Samperi è certamente un vino straordinario, onore al merito. Ad una persona che non sa se è fortunata o sfortunata ad avere in cantina vini di 110 anni tra i migliori al mondo da far assaggiare (e non per merito proprio) non so proprio cosa rispondere.
@Nic Marsél, sentir dire a Renato che hanno assaggiato un Marsala di 110 anni impressiona. Quando mi vieni a trovare cercheremo di elemosinarne una dose 😉