Assaggiare un Meursault 2005 di Leroy non ha prezzo

L’annata 2005 in Borgogna è considerata da vigneron e critici come una delle migliori del secolo. Potevamo non assaggiare un Meursault 2005 di uno dei produttori naturali più famosi al mondo,  Lalou Bize-Leroy?
Si, potevamo. Però la nostra curiosità, e un pizzico di fortuna, ci hanno fatto entrare in possesso di alcune bottiglie di Meursault Blagny Premier Cru 2005 Leroy.
Donna del vino famosa nel mondo, socia di Aubert de Villaine fino al 1990 nella gestione del leggendario Domaine de la Romanée Conti, Madame Leroy è considerata una delle sostenitrici più integraliste della vinificazione naturale e della biodinamica in agricoltura. La famiglia Leroy, e Lalou in particolare, è vista come un riferimento storico e come simbolo di affidabilità tra i ‘vignerons’ di Borgogna.

Vigneti in Borgogna

Vigneti in Borgogna

Figlia di un valente imprenditore, Henry, Lalou Leroy ha fondato una delle più importanti aziende di “negociant de vins” francesi, mediante la quale stipula contratti vincolanti con piccoli produttori locali, che si impegnano a gestire terreni e vinificazione secondo i  rigidi dettami della Leroy S.A. spuntando in cambio un prezzo d’acquisto più vantaggioso.

Meursault Blagny 2005

Meursault Blagny 2005

Il Meursault Blagny da noi bevuto é prodotto per Madame Leroy in un piccolo appezzamento tra Meursault e Puligny-Montrachet, in Cotê de Blancs, nel cuore della Cotê d’Or. Le vigne si trovano a circa 300 metri di altezza sul livello del mare, su un terreno medio-collinare esposto ad est, e sono classificate come Premier Cru.
Vale la pena ricordare che in Borgogna le vigne sono classificate secondo quattro livelli di qualità: il meno prestigioso è l’appellativo di regione, Bourgogne; un gradino più in alto troviamo l’appellativo Village, che indica il comune dove è impiantata la vigna, poi vengono, in ordine, i due livelli di qualità più elevati, Premier Cru e Grand Cru.

Il Meursault Blagny 2005 si presenta di colore giallo paglierino intenso, con sfumature dorate. Accostando il calice al naso senza roteare, per cogliere gli aromi di apertura, si percepisce un agro aroma di ginestra, seguito da fiori di campo, fieno e terra bagnata.

Meursault Blagny 2005_calice

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Roteando il calice emergono sottili note di gelsomino, fiori d’arancio, e susine acerbe, accompagnate da una mineralità elegante e mai eccessiva. Il sorso è ampio, di buona acidità, con una sensazione pseudo-calorica alcolica misurata ma decisa. La retrolfazione è decisamente più minerale, suggerisce di nuovo ginestra e fiori d’arancio, si insinua sottilmente al centro della nostra immagine gustativa. La persistenza è, come prevedibile, lunga e piacevole.
La sensazione complessiva è quella di un eccellente equilibrio tra intensità ed eleganza, florealità e mineralità.
Merita di essere bevuto ad una giusta temperatura di servizio di circa 11°-12°, considerando che alla mescita questa si incrementerà di circa 1°-2°. Merita anche di essere degustato con calma e nel giusto contesto: i vini ci parlano, comunicano con noi lentamente, ci trasmettono emozioni e sensazioni. Cambiano nel tempo. Ci richiedono tempo.
Ed in questo caso sarebbe un peccato non concedere al vino tutto il tempo e le attenzioni di cui necessita.
Un affettuoso ringraziamento a Gaspare Lombardo e a Moon Import, che ci hanno consentito di reperire queste bottiglie.

 

Leroy S.A.
Rue du pont Boillot
21 190 Meursault
Tél : +33 (0)3 80 21 21 10
Fax : +33 (0)3 80 21 63 81
info@domaine-leroy.com
http://www.domaine-leroy.com

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