Ancora Champagne: Simon-Selosse

Il primo incontro con gli champagne Simon-Selosse non si scorda più. Un ristoratore amico, amante di champagne, ha insistito così tanto per farmi assaggiare una bottiglia di Prestige Brut che non ho potuto dire di no. Per fortuna.

Questa presentazione forzata è avvenuta diversi anni addietro, lasciandomi un ricordo indelebile. Eccellente Chardonnay in purezza da vigneti Grand Cru gestiti in biologico, vinificato naturalmente, il Prestige Brut lascia il segno.

Giallo scarico, con un perlage sottile e persistente, turba l’olfatto con aromi di mandorla e nocciola, biscotto e pane caldo, sostenuti da un’intensa mineralità e seguiti in retrolfazione da scorza di agrumi e strane sfumature di arancia candita. Buonissimo.

Prestige Blanc de Blancs Brut

Prestige Blanc de Blancs Brut

Questa bottiglia è stata fermentata in acciaio, rifermentata in bottiglia con mosto fresco, ed è rimasta per tre anni sui lieviti prima del dégorgement.

L’occasione di conoscere personalmente Philippe Simon, attuale gerente della Maison, l’ho avuta a Villa Favorita, durante l’annuale manifestazione di VinNatur. Tra una assaggio e l’altro Philippe mi racconta la storia dell’azienda.

Philippe Simon

Philippe Simon, a sinistra

L’origine dello Champagne Simon-Selosse, unione dei cognomi di due famiglie, risale al 1896. In quell’epoca il nonno Charles Fevre coltivava le vigne ad Avize, 10 km a sud di Epernay, e vendeva le proprie uve ad alcune Maison della zona. Sua figlia Angelina, sposata Selosse, acquistò altri appezzamenti di vigneto. La crisi mondiale del 1929 indusse numerosi agricoltori a produrre in proprio lo champagne per ovviare alla mancanza di richiesta delle uve. Nacque così lo Champagne Marius Selosse e lo Champagne Léon Simon. Christian Simon (figlio di Léon) e Odette Selosse (figlia di Marius) si sposarono nel 1953 e associarono i loro cognomi in etichetta nel 1959 immettendo sul mercato la prima cuvée Simon-Selosse. Dal 1990 Philippe Simon, diplomato alla scuola d’enologia di Beaune, è alla conduzione dell’azienda.
Attualmente l’azienda possiede 4.5 ettari e produce circa 30.000 bottiglie.

Avize, vigne

Avize, vigne

Villa Favorita è stata anche l’occasione per degustare con calma altre produzioni di casa Simon-Selosse, anche se di solito Philippe non porta con se alle manifestazioni tutte le sue etichette.

Di seguito il resto della gamma della Maison nel dettaglio.

Brut Cuvée Traditionnelle Grand Cru.
100% Chardonnay da parcelle Grand Cru della Côte des Blancs, tutti della vendemmia 2007 in aggiunta ad una percentuale di Chardonnay di riserva della vendemmia 2006. La fermentazione alcolica viene svolta in acciaio. La malolattica è completamente svolta. Minimo 36 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 3 mesi di riposo dopo il dégorgement. Dosaggio della liqueur: 8 g/L.

Extra-Brut Cuvée Traditionnelle Grand Cru.
100% Chardonnay da parcelle Grand Cru della Côte des Blancs, tutti della vendemmia 2007 in aggiunta ad una percentuale di Chardonnay di riserva della vendemmia 2006. La fermentazione alcolica viene svolta in acciaio. La malolattica è completamente svolta.  Minimo 36 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 3 mesi di riposo dopo il dégorgement.

Demi-Sec Cuvée Traditionnelle Grand Cru.
100% Chardonnay da parcelle Grand Cru della Côte des Blancs, tutti della vendemmia 2007 in aggiunta ad una percentuale di Chardonnay di riserva della vendemmia 2006. La fermentazione alcolica viene svolta in acciaio. La malolattica è completamente svolta.  Minimo 36 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 3 mesi di riposo dopo il dégorgement.

Demi-Sec Cuvée Traditionnelle Grand Cru.
100% Chardonnay da parcelle Grand Cru della Côte des Blancs, tutti della vendemmia 2005 in aggiunta ad una percentuale di Chardonnay di riserva della vendemmia 2004. La fermentazione alcolica viene svolta in acciaio. La malolattica è completamente svolta.  Minimo 60 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 3 mesi di riposo dopo il dégorgement.

Brut Rosé Grand Cru.
85% Chardonnay e 15% Pinot Noir, entrambi della vendemmia 2007 uniti ad una percentuale di vini di riserva di vendemmie precedenti. La fermentazione alcolica viene svolta in acciaio. La malolattica è completamente svolta.  Il 15% del Pinot Noir, proveniente da Ambonnay, viene vinificato in rosso ed aggiunto alla Cuvée prodotta in bianco. Minimo 36 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 3 mesi di riposo dopo il dégorgement.

Extra-Brut Cuvée Premières Saveurs Grand Cru.
100% Chardonnay da parcelle Grand Cru della Côte des Blancs, tutti della vendemmia 2002 in aggiunta ad una percentuale di Chardonnay di riserva della vendemmia 2000. La fermentazione alcolica viene svolta in acciaio. La malolattica è completamente svolta. Minimo 84 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 3 mesi di riposo dopo il dégorgement.

 

Champagne Simon-Selosse
20, d’Oger – 51190 Avize
tel 03 26 57 52 40
fax 03 26 52 85 16
email: champ.simon-selosse@wanadoo.fr
http://www.champagne-simon-selosse.com

 

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