Ancora Busch… ma non dovevamo vederci più?

Dopo aver bevuto tanto Riesling di Clemens Busch negli ultimi periodi mi ero riproposto una pausa, niente Busch per qualche mese. Ma non ho resistito…

Questo Fahrlay Terrassen 2010 è un nettare che sembra fatto apposta per le calde serate estive.

Annata particolare il 2010 in Mosella centrale. La maturazione delle uve è stata lenta ma ottimale e le ampie escursioni termiche hanno regalato ai vini acidità da capogiro, il vino da noi degustato si aggira intorno ai 10 g/l di acidità totale.

L’acidità però non si percepisce, o meglio è perfettamente bilanciata da una dolcezza presente ma non invadente (10 g/l di residuo zuccherino) e da una complessità aromatica tutta giocata su note agrumate di cedro, lime, fiori d’arancio, scorza di limone candita.

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Busch Fahrlay Terrassen 2010, calice

Bevuto freddo è il compagno ideale per una serata estiva.

Rispetto ad altre bottiglie degustate in anni passati (la prima l’ho provata nel 2012 direttamente in azienda), il Fahrlay Terrassen 2010 ha sviluppato delle tenui note idrocarburiche che sono assenti nelle epoche più giovanili del Riesling.

In retrolfazione la complessità aromatica aumenta, con ricordi di erba di campo, il sapore dell’acetosella, sottili sentori torbati, per ritornare su un finale di scorza di cedro.
La persistenza gustolfattiva è lunghissima e piacevolissima.

Busch-vigne

Busch, vigne

Clemens e Rita Busch hanno i vigneti a Punderich, in quel tratto centrale della Mosella che dalle regioni montuose meridionali scorre sinuosa tra i pendii coltivati verso la valle di Coblenza, dove confluirà nel Reno.

I vigneti della Mosella hanno pendenze di 45° e vengono coltivati e vendemmiati a mano. La fermentazione è spontanea e di lunga durata, anche fino a sei mesi.

 

Weingut Clemens Busch
Kirchstrasse 37 – 56862 Pünderich
Telefono: 06542 – 22180
Fax: 06542 – 900720
http://www.clemens-busch.de

 

One thought on “Ancora Busch… ma non dovevamo vederci più?

  1. Davide Marrale

    Proprio ieri( 17 c.m. ) sono stato all’ enoteca Les vignerons a Roma e tra le tante bottiglie acquistate, c’è anche Clemens Busch. Questa estate la stempereremo anche con un po’ di Mosella.

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