Meglio di quello che ci si attendeva, bottiglie perfette e senza alcun difetto di tappo o altro, vino da manuale. Continue reading
Meglio di quello che ci si attendeva, bottiglie perfette e senza alcun difetto di tappo o altro, vino da manuale. Continue reading
“Ti porto a vedere la vigna da cui faccio il Nonna Concetta”. Quando Massimiliano Calabretta mi accompagnò al vigneto centenario da cui sublima quelle mille bottiglie l’anno di nettare, io il vigneto non lo vidi.
Continue reading
La famiglia Calabretta è una delle famiglie storiche del territorio etneo, tra le prime ad avere imbottigliato in proprio. Massimiliano, inoltre, produce alcuni tra i vini più buoni del vulcano. Continue reading
L’idea era quella di non degustare i vini, ma di scolarci interamente le bottiglie per vedere quale ci piaceva di più. Continue reading
Nuovo appuntamento con la nostra rubrica del gusto. Questa volta l’abile Monica Cecere di “Scorzonera e Cannella” ci proporrà una sua interpretazione di filetti di orata. Io cercherò di abbinare al piatto due vini: una proposta territoriale e una creativa. Continue reading
“Ti faccio assaggiare un vino leggero, da bere fresco come aperitivo”. Mai descrizione fu più ingannevole di questa! Continue reading
Una piccola “en primeur” sul campo dopo Contrade dell’Etna. Continue reading
Non parliamo di Michael Douglas e Kathleen Turner, ma di due tra i rosati italiani che più mi hanno emozionato negli ultimi tempi: il rosato 2007 di Massa Vecchia e l’Etna rosato 2011 di Calabretta. Continue reading
Rieccoci, penso! Poco tempo fa l’assaggio del suo avvincente rosato mi aveva fatto capitolare in confronto a tutti i rosati finora assaggiati. Continue reading