Ripubblico con stima affettuosa quest’articolo scritto nell’autunno 2015, racconto di un racconto, della storia tratteggiata da Beppe, con parole pesate ed essenziali, sulla sua idea di vino e del Barolo.
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Ripubblico con stima affettuosa quest’articolo scritto nell’autunno 2015, racconto di un racconto, della storia tratteggiata da Beppe, con parole pesate ed essenziali, sulla sua idea di vino e del Barolo.
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Questa frase di Beppe Rinaldi continua a tormentarmi da quando l’ho ascoltata la prima volta. Perché è vera. Continue reading
Ferdinando Principiano è il San Paolo di Langa, convertito al movimento naturale dopo una vita da Barolo Boy.
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La tarda mattinata del sabato, se non ho altri impegni, è generalmente dedicata alla lettura di tutti quei post ed articoli che durante la settimana non ho avuto il tempo di leggere e che mi sono appuntato qua e là, dai segnalibri di Feedly ai preferiti di Twitter. Continue reading
A causa della nuova normativa che vieta di indicare sulle etichette del Barolo più di un vigneto, da fine marzo Beppe Rinaldi imbottiglierà un “Barolo Brunate” da vigna Brunate con un massimo del 15 per cento di vino dalla vigna Le Coste. Continue reading
Un piccolo capolavoro di Mauro Fermariello, intriso di struggente melanconia. Continue reading
Tre grandi vini in due giorni successivi sono un carburante sufficiente per arrivare al fine settimana. Continue reading
Dal 2014 i produttori che vorranno etichettare le proprie bottiglie con una delle 13 denominazioni tutelate dal Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero, dovranno pagare la quota di adesione e sottostare alle regole del Consorzio anche se formalmente non iscritti. Continue reading
Le nuove normative sull’etichettatura del Barolo in vigore dal 2010 consentono l’uso di una sola denominazione geografica preceduta dalla parola “vigna”. Non è più possibile scrivere due vigneti contemporaneamente. Continue reading
Due puntate di Striscia la Notizia andate in onda recentemente non hanno suscitato il clamore che ci si sarebbe aspettati nel mondo dell’informazione enoica. Continue reading
La notizia in anteprima assoluta è che l’Azienda Agricola Rinaldi abbandona il Consorzio di Tutela e Marta Rinaldi si dimette dal Consiglio di Amministrazione. Nella foto: Giuseppe Rinaldi e Pietro Ratti. Continue reading