La proposta presentata dalla presidenza greca di turno dell’UE, che consentirebbe ai singoli stati membri la facoltà di scelta se autorizzare o meno la coltivazione di ogm sul loro territorio, ha ottenuto una larga maggioranza di consensi.
Il rappresentante italiano Stefano Sannino, nominato da Enrico Letta il 24 maggio 2013, ha votato a favore su indicazione dell’attuale Presidente del Consiglio Matteo Renzi.
L’unico paese a mantenere una posizione totalmente contraria è stato il Belgio. Più sfumate le posizioni di Francia e Germania.
Se dovesse passare la linea uscita a maggioranza dal Consiglio, ogni paese membro avrebbe la facoltà di autorizzare la coltivazione di OGM nel proprio territorio, vanificando di fatto le opposizioni degli stati contrari.
La presidenza greca avrebbe intenzione di rendere definitiva la proposta entro il 2014.
Gli OGm sono un problema commerciale prima che di salute. Brevettare cibarie sarà il fattore scatenante della rivoluzione mondiale