La Verga d’oro del Canada, Solidago canadensis, pianta alta fino a un metro e mezzo, ci può aiutare a combattere uno dei mali più temuti dai vignaioli: la peronospora.
Uno studio del Scottish Agricultural College documenta una riduzione fino al 85% della malattia in vigne trattate con estratti vegetali che inducono una naturale resistenza, insieme ad acido aminobutirrico e benzotiadiazolo. La combinazione dei tre determinerebbe la maggior riduzione di attacchi di peronospora, anche in periodi piovosi che dilavano i tradizionali trattamenti di superficie a base di rame.
Gli induttori di resistenza non funzionano da soli, ma devono sempre essere usati insieme alle irrorazioni di rame. Gli studi su queste sostanze sono molteplici e tutt’ora in divenire, ma sembrano promettenti. Anche in zone non particolarmente vocate consentirebbero di non utilizzare prodotti sistemici e di ridurre la quantità totale di rame irrorato.
Induced Resistance for Plant Disease Control: Maximizing the Efficacy of Resistance Elicitors
Verga d’oro del Canada, Château Caze, Soffocone. Oggi è una giornata dura.
@Mauro Caroli, hard…
Quindi l’utilizzo di questi estratti vegetali assieme al rame ridurrebbe anche la quantità utilizzata del rame stesso, cioè potrebbe ridurre i trattamenti?
Il benzotiadiazolo però non è un prodotto di sintesi?
@Andrea, sembra di si. Consentirebbe di ridurre la quantità totale di rame irrorata.
Il benzotiadiazolo è anche lui un estratto vegetale, da quello che riportano gli articoli tecnici online. Anche Teatro Naturale si è ispirato ad uno studio simile per un post qualche mese fa. I lavori sono molteplici, molti ancora in corso, ma sembra che diano buoni risultati.
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