Gli esordienti ispirano sempre simpatia e attenzioni. Vale anche per Domenico Colonnetta e Francesco Patti, cuochi di Caltagirone, che proprio esordienti non sono.
Per anni “aiuto chef” al famoso ristorante Duomo di Ciccio Sultano, Domenico e Francesco, nel 2008, decidono di iniziare la loro avventura, aprendo un locale al centro di Caltagirone, il paese della ceramica nel cuore della Sicilia.
Il nome del ristorante è quello di Giuseppe Coria, controverso personaggio morto nel 2003, amante della buona cucina e del buon vino, profondo conoscitore della tradizione culinaria siciliana. I due libri più conosciuti di Coria sono sicuramente “Profumi di Sicilia”, un manuale della tradizionale cucina regionale, e “Dizionario di magia”, dal sottotitolo esplicativo: “l’influenza del mondo magico sulla nostra vita”.
La cucina di Domenico e Francesco si fa presto notare da gourmet e critici, e nel 2012 riceve in riconoscimento la prestigiosa stella Michelin. Abbiamo visitato il Coria diverse volte, nonostante non sia proprio a portata di mano. L’ambiente è raffinato e accogliente, ma senza affettazione o ostentazioni. Ricorda vagamente la Madia di Pino Cuttaia. L’attesa viene stemperata da un piatto di benvenuto secondo la fantasia degli chef, che usualmente si rivela una felice combinazione di prodotti tipici locali (foto sotto il titolo).
Il primo antipasto simula un piatto quotidiano, in una apparente semplicità di perfetta esecuzione, pesce al giusto punto di cottura, fritto impeccabile.
Il secondo antipasto ci ha letteralmente mandato in sollucchero. E’ un grande piatto, dagli aromi struggenti. Ci ha fatto vedere le stelle (più di una).
Il primo piatto che Francesco e Domenico ci hanno servito rivisita con incredibile aderenza le ricette classiche del territorio, alleggerendo con intelligenza i sapori, e interpretandoli con un pizzico di creatività.

Bucatino di pasta fresca con filetti di triglia, salsa leggera di acciuga, pesto di madorle all’olio di oliva e mollica tostata
Il filetto di ricciola al carbone con olio alla menta e insalata di arance e finocchi è semplicemente delizioso, un felice connubio di profumi, dolcezza, e sapidità, con quella sottile acidità di fondo che accarezza il palato e rinfresca l’insieme.
Il maialino con crema di carciofi, piselli e fave ci riporta alla tradizione regionale
Il dolce è un classico del ristorante Duomo, che i nostri chef hanno dedicato a Ciccio Sultano
Interessante la variegata selezione di zuccheri, serviti insieme al caffè in piccole ciotole di ceramica locale. Un barattolino attira la nostra attenzione, sul coperchio c’è scritto “Amaro”. Lo apriamo, è vuoto.
Una menzione d’onore va alla carta dei vini, fra cui spiccano i vini naturali delle cantine Daino e i meravigliosi vini di Stefano Bellotti di Cascina degli Ulivi.
Ristorante Coria
Via Infermeria, 24 – 95041 Caltagirone CT
Tel. +39.0933.334615 – Fax +39.0933.26596
Mobile: 334 8608754 – 328 1495678
info@ristorantecoria.it
http://www.ristorantecoria.it










Bravissimi ragazzi e ottima cucina. Li conosco dai tempi del Sultano, spero che la loro avventura vada sempre meglio.
Ciao, Luigi