Le vicende interne all’Associazione Italiana Sommelier non mi hanno mai appassionato. Ma questo comunicato pubblicato da Emanuele Conte, della delegazione AIS di Foggia, stimola la mia curiosità più viscerale.
Tra giochi di potere e strani flussi di denaro, la situazione diventa molto più interessante.
Questo il comunicato integrale del Sommelier Emanuele Conte:
Fino a pochi giorni fa Antonello Maietta era convinto di poter celebrare le sue elezioni private: unico candidato, nessuna opposizione e maggioranze bulgare.
Per fortuna io, Romeo Mancini e Alessandro Scorsone gli abbiamo rovinato i piani, formalizzando le nostre candidature, e la nostra opposizione è stata ossigeno per la democrazia dell’ AIS.
Infatti abbiamo scoperto che:
1- L’ AIS non è membro costituente della WSA (Worldwide Sommelier Association n.d.r.), Maietta ci ha preso in giro. La WSA è stata costituita da soggetti privati, tra i quali lo stesso Maietta (fatto questo provato anche della dichiarazione del legale della WSA).
2- L’ AIS (con ai vertici Maietta) ha versato nelle casse della WSA (ai vertici sempre Maietta) oltre 300.000 Euro, dimostrando un conflitto d’ interessi PAZZESCO!
3- Abbiamo scoperto che l’AIS per versare questi soldi è andata in rosso nel bilancio e di conseguenza ha alzato l’importo delle quote associative del 10%
4- Abbiamo scoperto che l’AIS ha speso nell’ ultimo anno 246.217 Euro (674 Euro al giorno) di rimborso spese “organi sociali”, senza nessuna rendicontazione TRASPARENTE.
Per aver denunciato tutto questo sono stato oggetto di attacchi personali, falsità e calunnie alle quali ho sempre risposto con documenti ufficiali AIS (basta vedere alcuni dei miei post per capire il livello delle offese).
In ultimo, l’attacco più grave, sono stato oggetto di una nota della Giunta Esecutiva Nazionale (guarda un po presieduta da Maietta, l’uomo dal conflitto d’interessi perenne) nella quale vengo attaccato direttamente solo per aver reso pubbliche le informazioni di cui sopra. Ho chiesto immediatamente i verbali della riunione perchè le cose non tornano, infatti lo stesso Romeo Mancini, Revisore dei conti dimissionario, ha dichiarato di non essere stato informato della riunione.
Alla luce di tutto quello che è successo, d’intesa con gli altri candidati alla presidenza Alessandro Scorsone e Romeo Mancini abbiamo ritenuto necessario chiedere UNA IMMEDIATA SOSPENSIONE DELLE ELEZIONI per poter fare finalmente luce sull’accaduto e per tutelare prima di tutto l’ AIS e i suoi SOCI.
Maietta…NO GRAZIE!
Non hai resistito ,credo che uno dei punti di eleganza giornalistica di questo sito fosse la non partecipazione alla sit com AIS FIS etc. Un buon articolo giornalistico indipendente dovrebbe informare attingendo da tutte le fonti e quindi pubblicare anche le varie repliche dettagliate della direzione AIS e si rischia di entrare nel perverso gioco di dover pubblicare altro.
Su queste polemiche ,molto modestamente, rispondo conversando con amici o antipatici che come per qualsiasi organizzazione,circolo sportivo,cinema etc PRIVATI in caso mi trovassi male o avessi dubbi semplicemente non rinnoverei,non acquisterei ..Les Italiens
@Eretico Enoico, Giuseppe ho resistito fino ad oggi. E ho ceduto… ma non per entrare nel merito delle polemiche interne a un associazione privata (mi interessa poco) quanto per quel resoconto di soldi spesi bene o male che a mio parere merita di essere approfondito.
@Eretico Enoico, e poi il nostro è un blog libero. Chi voglia precisare e puntualizzare può farlo tranquillamente.
Vista la quantità di messaggi privati che ho ricevuto, ci tengo a fare una precisazione.
Io non conosco personalmente nessuna delle parti in causa e non parteggio per nessuno.
Trovo però che le affermazioni di Conte siano pesanti e lui si assume tutte le responsabilità dicendo pubblicamente certe cose.
Di fatto se quello che dice Conte non è vero, lo stesso merita una querela per calunnia.
Se invece quello che afferma è vero la Procura dovrebbe indagare su come sono stati spesi i soldi degli iscritti.
Infine gustodivino è un blog libero. Chiunque può commentare e smentire o sconfessare quanto detto da Conte. Noi siamo qui. Se qualcuno dell’AIS vuole commentare, le porte sono aperte.
Non mi si può chiedere però di non riportare la notizia.
Questo è il link al comunicato originale:
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=242089969333969&set=a.235290713347228.1073741828.100005989036531&type=1
Massimiliano prendendo spunto dalla tua ospitalita’ e dal fatto che non conosci i “protagonisti” della polemica mi permetto di riportare il comunicato ufficiale ricevuto dall’AIS …per dovere di cronaca e’ sempre bene presentare le due facce della stessa medaglia.
copia integrale non modificata
La Giunta Esecutiva Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier, in riferimento al comunicato inviato ai Soci AIS da parte del socio Emanuele Conte in data 17/18 giugno 2014, precisa che, riguardo alla vicenda della Worldwide Sommelier Association, il Presidente nazionale dell’AIS Antonello Maietta ha sempre operato in nome e per conto dell’Associazione Italiana Sommelier, e non a titolo personale, nel rispetto dello Statuto ed informando tempestivamente tutti gli organi istituzionali competenti. Le accuse rivolte dal socio Emanuele Conte sono pertanto destituite di ogni fondamento. La Giunta Esecutiva Nazionale, di concerto con il Consiglio Nazionale, ha inoltre già da tempo posto in essere le iniziative opportune per far valere i diritti dell’Associazione Italiana Sommelier nei confronti della Worldwide Sommelier Association.
La Giunta Esecutiva Nazionale evidenzia inoltre che, nella pubblicazione della prima pagina dell’atto costitutivo della WSA rogitato in data 21 febbraio 2007, sono stati artatamente oscurati dal socio Emanuele Conte i nominativi degli altri quattro sottoscrittori. Per completezza d’informazione si precisano per intero i cinque nominativi, peraltro verificabili dalle prime pagine dell’atto, qui integralmente riportato :
MAIETTA Antonello, commerciante di vini.
MEDRI Terenzio, albergatore
PETRONIO Marina, avvocato
RICCI Franco, giornalista
SCROBOGNA Daniela, insegnante
Viene inoltre messo in evidenza, con particolare enfasi, il fatto che il Presidente nazionale dell’AIS Antonello Maietta risulti essere il primo firmatario dell’atto, adombrando chissà quale sospetto. In realtà lo stesso figura come primo sottoscrittore, in testa alla lista, poiché i presenti sono stati tutti elencati in rigoroso ordine alfabetico, non esistendo una gerarchia pregressa trattandosi di organismo di nuova costituzione.
Di fianco a ciascuno di essi, il Notaio ha indicato la professione risultante dalla carta d’identità, individuata rispettivamente in: Commerciante di Vini (in quanto titolare di un’enoteca a La Spezia), Albergatore, Avvocato, Giornalista, Insegnante. Il Notaio usualmente indica negli atti la professione e non il ruolo pro tempore assunto dai firmatari in altri organismi, sebbene in qualche modo collegati o collegabili.
Vale la pena di ricordare che, all’epoca dei fatti, i firmatari dell’atto costitutivo rivestivano tutti incarichi istituzionali all’interno dell’Associazione Italiana Sommelier, così ripartiti:
MAIETTA Antonello, Vice Presidente Nazionale dell’AIS;
MEDRI Terenzio, Presidente Nazionale dell’AIS;
PETRONIO Marina, Presidente del Comitato di Garanzia dell’AIS;
RICCI Franco, Presidente Regionale dell’AIS;
SCROBOGNA Daniela, Delegato di Roma dell’AIS;
difficilmente avrebbero quindi potuto agire in nome e per conto proprio. Ad avvalorare questa tesi, e per fugare eventuali ulteriori dubbi o perplessità, è opportuno evidenziare che, nello stesso atto, la sede legale della WSA veniva istituita a Milano in Viale Monza numero 9, luogo che ospita anche la sede legale dell’Associazione Italiana Sommelier, mente quella amministrativa presso la sede di AIS Roma, all’epoca situata presso il Grand Hotel Parco dei Principi.
Per questo motivo, la Giunta Esecutiva Nazionale stigmatizza come offensive e altamente diffamatorie, nei confronti del Presidente nazionale dell’AIS Antonello Maietta, le dichiarazioni del socio Emanuele Conte e si riserva di valutarne l’eventuale rilevanza.
La Giunta Esecutiva Nazionale
ah e per la cronaca io Giuseppe aka Eretico Enoico NON ho nulla a che vedere con Ais se non che sono un sommelier socio come tanti altri e non nutro nessuna simpatia particolare per tutta questa querelle ma i documenti parlano da soli.
@Eretico Enoico, Giuseppe intanto grazie per le delucidazioni. Ci volevano.
Alcuni dubbi però mi rimangono.
Come fa un’associazione mondiale di sommellerie ad essere fatta solo da italiani?
Questo significa che i campioni mondiali di sommellerie WSA ce li facciamo da soli, in Italia?
Praticamente l’AIS se la canta e se la suona. Si è creata una pseudo-associazione mondiale e sforna campioni italiani.
Da una breve ricerca mi risulta che l’Associazione Mondiale di Sommellerie si chiama invece ASI (Association de la Sommellerie Internationale).
Questa è la (lunga) lista dei paesi associati:
http://www.sommellerie-internationale.com/en/files/2013/06/ASI_Members_List.pdf
Altro dubbio che mi rimane. Questa storia dei soldi sprecati è vera?
L’AIS ha presentato o presenterà querela nei confronti di Conte?
Sono stato associato all’AIS fino al 2012, fino a quando ho deciso di desistere definitivamente. Nella fattispecie non posso esprimere nessun commento in quanto non in possesso di elementi utili in tal senso; io posso solo dire che la decisione di non rinnovare più la tessera all’associazione è scaturita non solo perchè la gestione( mi riferisco a quella regionale della Sicilia ) è stata sempre poco trasparente e gerarchica alla stregua di un apparato di partito, ma soprattutto perchè in Sicilia l’associazione non ha più svolto il ruolo per cui è nata e per cui deve continuare ad esistere, cioè la promozione e la divulgazione della cultura enogastronomica.
Penso che tu abbia fatto benissimo a pubblicare il comunicato di Emanuele Conte. Le notizie vanno date, altrimenti non si è un servizio pubblico. Per quanto riguarda la cosiddetta par condicio, non ti preoccupare. Altri hanno sovrabbondanza di spazi e di leccapiedi da altre parti e nessuno gli rimprovera mai nulla. La par condicio è una bufala che favorisce i soliti prepotenti. Dando voce agli altri, fai qualcosa di buono, anzi di migliore. E poiché non hai alcun interesse di parte e si sa e si vede, non ti preoccupare di nulla, “non ti curar di lor ma guarda e passa”. Nel merito, ho avuto a che fare una sola volta con quel personaggio dal conflitto d’interessi permanente, ha negato a spada tratta quel che poi invece ha dovuto ammettere pochi giorni dopo e questo mi basta per giudicarne la scorrettezza e la disonestà intellettuale. E con lui tutta la serie dei suoi lecchini dal pentolino d’argento, che non sono pochi in quell’associazione, anche se la maggioranza è sana, è brava gente, è gente seria e preparata, c’era anche mio fratello, non merita quegli schiaffi che riceve dalla direzione e dalla presidenza e per i quali se ne va via spesso e volentieri (un turn-over che è mastodontico qualcosa pur significherà). Devo però dire che l’AIS prepara bene i sommelier e questo per me (e per la mission che ha) è quello che conta. Il resto sono chiacchiere. Giustificate o no, ma chiacchiere.
@Mario Crosta, più che altro per completezza di informazione. Ringrazio Giuseppe per le precisazioni, però poiché questo comunicato non lo aveva pubblicato nessuno mi è sembrato giusto dargli spazio.
In ogni caso i blog, a differenza della stampa tradizionale, hanno i commenti liberi (o almeno dovrebbero, noi si) che consentono di sviluppare e approfondire la discussione.
Mi stupisce che nessuno dell’AIS abbia smentito le affermazioni di Emanuele Conte.
@Mario Crosta, non sapevo che la mia passione sana per la cultura del vino ,insieme a migliaia di altri sconosciuti,mi avesse portato in dono un pentolino d’argento e pensare che non ho mai provato a farci un ovetto.
Si scherza
p.s. La notiziona riempe da giorni altri siti con tanto di lettera Contiana e solo per dovere di cronaca anche le migliaia di diretti interessati ovvero i soci Ais hanno ricevuto quella lettera in spregio ad ogni norma sulla privacy perché nessuno ha autorizzato l’accusante ad attingere a titolo personale ( come da mittente) agli elenchi soci AIS.
In vino veritas
@Eretico Enoico, come la stragrande maggioranza dei sommelier AIS sei un bene prezioso per l’educazione al bere meglio di tutti quanti, me compreso. E come la stragrande maggioranza dei sommelier sei persona preparata, competente, seria e il tuo pentolino d’argento (come scherzosamente si chiama il taste-vin) te lo sei sicuramente sudato con sacrifici e studi. Ma non sono pochi i lecchini dal pentolino d’argento in quell’associazione che ha sempre preparato e che continua a preparare degli ottimi sommelier. Il pesce incomincia a puzzare dalla testa, è di questo che si discute, come causa prima dell’esodo dei soci, di proporzioni assolutamente inaccettabili. In questi casi è parimenti necessario il ricambio delle cariche e ci sono quattro candidati, non uno solo, fra cui scegliere. Fatelo bene!
E alla fine è stato scelto Maietta. Impressionante la caterva di non partecipanti al voto: il 90% più o meno virgola. L’AIS ha un presidente eletto dal 10% dei soci. Adesso ci sono le elezioni, regione per regione, dell’ONAV. E qui non c’è nessuno che si sogna nemmeno lontanamente di scatenare polemiche interne a un associazione privata per un resoconto di soldi spesi bene o male che invece hanno influito sulle elezioni AIS. Anche questa è una notizia.
Ragionando tra amici: una notizia e’ tale quando riporta quella che è la verità accertata secondo i criteri del suo autore e non ha nulla a che fare con la par condicio ma semmai con il chi,quando,dove è come. Un giornalista,mi insegnavano,sarà autorevole se verificherà sempre le fonti e l’esattezza dei dati altrimenti sarà un opinionista-NON mi riferisco a te in nessun modo Massimiliano – quindi non si può informare fornendo solo la versione auto rappresentata dell’accusante . AIS ha risposto in più sedi anche con il comunicato che vi allegato ufficiale e credo molto esplicativo. Le osservazioni sulla associazione WSA sono giuste,condivisibili perché al di la del titolo non conta molto a livello mondiale come contano solo per gli sponsor i titoli del miglior sommelier del mondo etc. Sapevate che per gareggiare anche a livello locale bisogna essere sommelier professionista( che non vuol dire altro 99 su 100 cameriere con incarico del vino e nulla più ) e si escludono tutti i migliori sommelier a prescindere dalle loro doti culturali vitivinicole o capacità di degustazione…ben sapevatelo !
To be honest non vedo molta coralità di voci in questa querelle tutta interna perché l’accusante e’ parte di quel meccanismo e nessuno ha mai pubblicato o propagandato programmi e nuovi metodi didattici all’interno dell’AIS.
Il dato vero e’ che come approccio al mondo del vino alcune delegazioni AIS sono il meglio in Italia per iniziare o aggiungere un percorso ,non esaustivo,nella vita dentro e fuori l’acino.
@Eretico Enoico, Giuseppe a me le questioni di deontologia interne all’AIS importano poco. A me interessano i fatti. Un dirigente AIS, tale Emanuele Conte, ha detto che i vertici AIS hanno versato 300 mila euro alla WSA in conflitto di interesse e hanno speso 246.217 Euro senza alcuna rendicontazione trasparente.
Giornalisticamente parlando è questa la notizia. O l’AIS presenta querela per diffamazione e calunnia dimostrando che le affermazioni di Conte sono false, o la procura della repubblica vada a controllare i bilanci AIS.
Non ci sono alternative. Il resto è fuffa, chiacchiere, melina, arrampicarsi sugli specchi con armi di distrazione di massa. Atteniamoci ai fatti.
@Massimiliano Montes, allora lo ripeto a me personalmente non interessa molto tutto ciò ma se di notizia vuoi parlare devi essere preciso nel citare Conte. I 300.000 euro per costituire WSA li hai visti tu o Conte. In Italiano chiaro la risposta ufficiale ( sopra riportata) e’ che soggetti 5 per conto di AIS hanno dato vita alla ( bufala ma questo e’ un altro conto) della WSA. La lite nasce perché quella fantomatica associazione mondiale pare sia creatura della megalomania di Ricci ( ex AIS ROMA e Bibenda etc ) che ora vorrebbe appropriarsene e qui lo scontro con Maietta ovvero AIS . Soldi AIS per fare qualcosa di obbiettivamente inutile che ora e’ conteso . I 246.217 euro sono le spese annue di AIS nazionale e sono cosa ben diversa da WSA ,trovo giusto ne rendano conto ai soci ma siamo proprio sicuri che non vi sia alcuna tracciabilita’ ? Per quello che ho visto io a Milano sono talmente precisi che registrano tutto e comunque trovo normale che poi si possa discutere su come impiegarli o meno. Alcune delegazioni pagano le strutture,i collaboratori,il gruppo servizi e comperano immobili come ad ais Milano.La notizia la puoi urlare quanto vuoi ma dovresti far capire al lettore cosa vuoi comunicare o ti accontenti di passare la carta di Conte. Lo dico senza fare il finto tonto ma Tu cosa vuoi dirci? AIS no buono ladri ,AIS confusa AIS non fa volontariato o cosa ? …mi fermo e sarei curioso di sapere quanti di quelli che liberamente commentano interni ed esterni siano attualmente soci.
Io ad AIS ci ho pensato esclusivamente per perfezionare le mie conoscenze in ambito vitivinicolo e posso dire che non ho appreso più di tanto e semmai vorrei discutere di questo ovvero se i tre livelli AIS servano veramente ad un neofita,un professionista o un edotto appassionato . Questo argomento sarebbero per me più interessanti ed utile se proprio si vuole parlare di AIS ma il blog ,il giornale ed il sito non sono a mio uso e consumo.Conte può sempre fare una denuncia penale se ravvede una appropriazione indebita o una truffa e nel caso farebbe bene ma al momento e’ lui che ha violato una norma che prevede sanzioni penali violando la privacy di migliaia di soci . Questa pare non ti interessi più di tanto e lo capisco siamo in Italia e ci piace fare a modo nostro.
LETTERA APERTA ALL’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS (A.I.S.)
Caro Delegato,
sono una persona interessata a fare il corso di sommelier e scrivo per chiederti delle informazioni a proposito.
Alcuni dei miei amici hanno frequentato il corso di sommelier e dopo aver assistito ai 3 livelli mi hanno raccontato che sono accaduti dei fatti e che si sono venute a manifestare delle situazioni poco chiare e del tutto imbarazzanti per la Delegazione e la medesima Associazione Italiana Sommeliers.
Alla luce di quanto mi hanno detto, prima di iscrivermi preferisco sollevare alcune domande per poter disciogliere le mie inquietudini e allo stesso tempo dissipare tutti i dubbi e le incertezze che sono state generate.
Quello che a me piacerebbe sapere é quanto segue:
1. ASSENZA SEDE FISICA: mi é stato riportato che non esiste una sede física della delegazione, nel senso che il corso viene dato in hotels o strutture similari senza che ci sia nessuna sede che identifichi la Delegazione che rappresenta l’Associazione Sommeliers Italiana; pertanto, questo denota una carenza molto grande visto che trattandosi di una associazione che dovrebbe impartire cultura enogastronomica a livello nazionale, risulta essere quasi inverosimile che non abbia una sede fisica come suole essere logico quando si parla di istituzioni che elargiscono servizi di istruzione al pubblico; inoltre, la domanda che sorge spontanea é la seguente: non avendo una sede fisica, non è materialmente possibile che possa mettere a disposizione dei corsisti una biblioteca tematica e settoriale sui temi principali del corso di sommelier, vale a dire enologia, enogastronomia, gastronomía, degustazione, servicio del vino, ecc. Risponde a veritá quanto mi é stato riportato dai miei amici?
2. BASSA QUALITÁ DIDATTICO-ACCADEMICA: mi é stato detto che i relatori che impartiscono le lezioni e i degustatori che dirigono le degustazioni dei vini non sono sufficientemente preparati in quanto non in possesso di titoli di studio accademici (laurea triennale o laurea magistrale) pertinenti alla tematica trattata durante le lezioni; altresí, il livello di competenza linguistica italiana della loro esposizione non solo non é eloquente, bensí é poco comunicativo e pieno di errori a livello orale (quando parlano) e scritto (nelle diapositive). É vero quanto mi é stato detto dai miei amici?
3. FUNZIONALITÁ DELEGAZIONE E ASSOCIAZIONE LIMITATA: mi é stato comunicato direttamente che non serve quasi a niente pagare la tessera annuale perché non ci sono agevolazioni o vantaggi di cui usufruire; addirittura, alcuni dei miei amici smetteranno di pagare la quota associativa il prossimo anno (2015) in considerazione del fatto che ormai sono stanchi di pagare per niente visto che non vengono mai organizzati eventi o manifestazioni degne di questo nome e per tutto il resto possono arrivare gli inviti a partecipare, ma si tratta solo ed unicamente di pagare di nuovo per far parte di un gruppo che fará una visita ad una cantina o si siederá attorno ad un tavolino a degustare vino. Si tratta di qualcosa di riscontrabile quanto mi é stato comunicato dai miei amici?
4. POSSIBILITÁ LAVORATIVE INESISTENTI: mi é stato dichiarato spudoratamente che non esiste nessuna possibilitá lavorativa alla fine del corso di sommelier perché la Delegazione Provinciale e l’Associazione Italiana Sommeliers a livello nazionale sono totalmente sconnesse e non in contatto con i maggiori interlocutori lavorativi del mondo del vino come per esempio: ristoranti, hotels, vigne private, cantine sociali, agriturismi, ecc. Perció fare il corso di sommelier viene a categorizzarsi come un’attivitá dedicata a coltivare una passione od a mantenere vivo un proprio hobby, fatto che dá molto da pensare, dato che se una persona vuole mantenere una passione lo puó fare come autodidatta a casa sua e lo puó fare spendendo molto meno di quanto viene chiesto per i 3 livelli del corso di sommelier. Quanto dichiarato dai miei amici é vero o falso?
In conclusione, caro delegato che cosa mi suggerisci:
• iniziare il mio percorso formativo come sommelier dato che tuttoció che mi é stato evidenziato non risponde totalmente alla veritá
• o mi consigli vivamente di rimanere fuori da questo ambiente viziato e malsano come mi hanno detto i miei amici
Sperando di aver fatto cosa buona e giusta nell’averti manifestato tutti i miei dubbi e le mie perplessitá, rimango in attesa di una tua pronta risposta.
Un caro saluto.
@Francesca, magari se ci dici come ti chiami, nome e cognome, possiamo darti una risposta più precisa e, forse, perorare anche la tua causa.