A casa mia c’è sempre FiGa in abbondanza.
Con queste parole, criptiche, e senza ulteriori spiegazioni, vengo invitato ad un aperitivo da un amico fanatico di cose strane.
Conoscendo la sua assenza di limiti mi preparo a tutto. Pulito, sbarbato, profumato, e armato (di precauzioni) mi presento davanti al suo loft.
“Silvio! Come potevo non invitarti a un party del genere col nome che tieni?” e mi strizza l’occhio.
Entro, titubante, un po’ perplesso, comunque soddisfatto in anteprima per le delizie che mi accingo a gustare. Svolto l’angolo che conduce dall’ingresso all’open-space tuttofare, sala giochi-cucina-camera da letto-studio-etc, e la mia ansia da prestazione svanisce nel nulla.
Nessuna nipotina di Mubarak, niente feste di diciotto anni, neanche un trans entrato per caso. Solo un manipolo di conoscenti che mi fissano tutti con l’aria furbetta.
Mi sono perso qualcosa, dico tra me e me.
Guardo meglio e i tavoli sono tutti ricoperti di strane bottiglie fucsia e bianco. Alcune in piedi, altre nei cestelli del ghiaccio. Una parola campeggia in grassetto al centro delle bottiglie: FiGa.
“Una fornitura di FiGa per un anno vinta a un concorso!” mi dice sorridendo l’amico.
“365 bottiglie, una FiGa al giorno leva il medico di torno”, conclude lasciandomi inebetito.
“E poiché siete amici ho deciso di condividere questo bendidio con voi. Anche con le donne: più FiGa per tutti!”
Prendo una bottiglia e leggo: fiori di Guaranà, bevanda analcolica a base di succhi di frutta e Guaranà. Ricordo l’ultimo infuso di Guaranà fattomi sorbire da un amica brasiliana e la notte insonne che ne seguì. Il Guaranà ha un contenuto di teobromine, sostanza che ha un effetto simile alla caffeina, superiore al the.
Dolce ma stimolante: una bibita da notti insonni. Con tutte quelle bottiglie potremmo stare svegli per 365 notti sicuramente.
Apro la busta in carta ecologica che tengo in mano, tiro fuori una buona bottiglia di Champagne di Francis Boulard che avevo portato con me per brindare alla figa… la apro e me la bevo.
“neanche un trans entrato per caso”???
@Giancarlo, per essere bipartisan
Sempre piaciuta la rossa
fucsia
Non riesco a immaginare il prodotto
c’è la foto 😉