Agosto, un hotel carino con tanto di prato e piscina. Chiedo al cameriere qualcosa di leggero da mangiare. “Le servo del finger sul bordo della piscina?” è la risposta.
Lo guardo interdetto e non rispondo. Tanto per cominciare perché sul bordo della piscina e non sul tavolo come le persone civili? E poi che cavolo è sto finger?
Ristorante il Piccolo Principe, Viareggio. Elegante, accogliente, personale carino, mi tolgono il soprabito di mano. Ero arrivato in anticipo rispetto agli altri commensali: “Nell’attesa gradisce del finger?”.
A casa di amici gastromani. Appassionati di cucina e niente affatto normodotati, ma superdotati di cucinone in stile alberghiero a cui dedicano la stanza più grande. “Per cominciare… finger!”
Ma insomma basta! Prendo il dizionario inglese-italiano e leggo: “Finger. Sostantivo maschile, dito.” Ma perché cavolo tutti mi vogliono fare mangiare FINGER?!!!
Non mangio dita, ne crude ne cotte. Chiamateli STUZZICHINI o al limite, se proprio la vostra esterofilia compulsiva prende il sopravvento, FINGERFOOD.
Ma basta servire dita alla gente!!!
Ma la foto dive la avete presa? Da una puntata di CSI?
Dal mio macellaio di fiducia.