La Dott.ssa Cristina Marzachì dell’Istituto di Virologia Vegetale del CNR ha iniziato la sperimentazione di elicitori di resistenza nei confronti del fitoplasma della flavescenza dorata su coltivazioni di Barbera e Arneis nelle Langhe.
La flavescenza dorata è una parassitosi della vite che negli ultimi anni sta imperversando tra le coltivazioni del nord Italia. Originaria dell’Europa, non ha mai causato grossi problemi fino all’arrivo di un insetto nord-americano appartenenete alla famiglia delle cicale, lo Scaphoideus titanus.
La cicalina della flavescenza è vettore del fitoplasma trasoprtandolo dalle piante malate a quelle sane. Lo scopo della ricerca è di verificare l’efficacia di prodotti di origine vegetale utilizzabili anche in coltivazioni biologiche.
Lo scopo dello studio è quello di indurre la guarigione naturale della vite, evitando il ricorso all’estirpazione.
La ricerca è svolta in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e terminerà nel 2014.