Da QQucina.
Aspettavo da tempo di poter visitare il Ristorante Alice per provare i piatti della chef Viviana Varese, neo stella Michelin nella guida 2012.
Il sabato della partenza non stavo più nella pelle. Arrivati in tarda mattinata all’Aeroporto di Malpensa, il tempo di ritirare l’auto e direzione Milano, con uno splendido sole a farci compagnia.
Arriviamo puntuali alle 13,30 davanti al ristorante, in zona Porta Romana, veniamo accolti gentilmente ed accompagnati nella piccola sala luminosa e forse un tantino calda, ma non rinunciamo alla luce naturale per poter gustare visivamente i piatti (e diciamola tutta,le foto venivano anche meglio!).
Uno sguardo al menù, un assaggio di Franciacorta, e senza alcun indugio scegliamo la Degustazione Sandrina, un percorso principalmenente a base di pesce, e conoscendo la natura e l’origine mediterranea della chef siamo sicuri che sarà una bella esperienza.
Personalmente, poche volte ho avuto la certezza che in un ristorante avrei mangiato bene prima ancora di portare la forchetta alla bocca; ecco, io lì già sapevo, già intuivo che sarebbe stato amore al primo boccone.
Quindi non ci sarà alcun commento ai piatti (risulterei monotona nei complimenti) ma desidero anticiparvi, prima di mostrare le foto, che è stato il nostro pranzo “perfetto”, nessuna sbavatura, solo sapori freschi, equilibrati ma allo stesso tempo saporiti, ingredienti semplici ma abbinati in modo favoloso. E se posso aggiungere, un’eleganza nel piatto, insieme alla creatività, che solo una donna può ricreare. (non me ne vogliano i maschietti!!)
L’entrèe ci spiazza subito, bellissima presentazione, colori accesi ed invitanti, quasi un peccato toccare il pacchero croccante con crema di formaggio, il salmone, così come il baccalà mantecato.
Se il dolce in genere, per la sua natura, mi fa tornare il sorriso in qualsiasi momento della giornata, immaginate la mia felicità quando ho visto arrivare questa palla, corredata da martelletto per romperne l’involucro. Non me lo sono fatta ripetere due volte.
Il pranzo si è concluso con un buon caffè e della piccola pasticceria, ma soprattutto con grande soddisfazione dei sottoscritti.
Ci dispiace di non aver potuto conoscere personalmente la Chef, impegnata con una lezione, ma ciò mi servirà come scusa per poter ritornare a Milano.
Alice Ristorante
via Adige 9,
20135 Milano
tel +39 02 54 62 930
info@aliceristorante.it
http://www.aliceristorante.it











Bianca cara, perdona la quriosità ma cosa avete bevuto con queste delizie?
@A3C, Sandra Ciciriello è la sommelier. Sono curioso anch’io di sapere come si beve!
@A3C, Hai ragione, io mi concentro sempre sui piatti e dimentico di scrivere il vino 😀
Abbiamo solo “pasteggiato” con un Franciacorta Contadi Castaldi Satèn Millesimato, considerando che era un pranzo e ci attendeva un pomeriggio di lavoro!
Un abbraccio.
Firmato QBC 😀
Non ho voluto intervenire prima perché mi sembrava logico, visto che avevi parlato di un “assaggio di Franciacorta”, che non saresti riuscita ad opporti alla tentazione di proseguire. Ma proprio perché vi attendeva un pomeriggio di lavoro, qual vino meglio di quello? Il pregio del Franciacorta è mettere di buon umore, specialmente le donne. E anche sul lavoro non sarebbe male servirne un calice, che scioglierebbe molto più facilmente tanti nodi mentali, rendendolo sincero e anche piacevole: in vino veritas.
😀
Non posso non andare a provare!