Una buona notizia la sentenza del Tribunale di Dijon nei confronti del viticultore biodinamico.
Giboulot rischiava una condanna fino a sei mesi di carcere per non aver voluto trattare i suoi vigneti con i pesticidi previsti obbligatoriamente dalla normativa francese per prevenire la temibile flavescenza dorata, malattia delle viti trasmessa da una cicala.
La scelta biodinamica di Giboulot lo aveva indotto a usare solo i prodotti consentiti dai disciplinari bio, incluso il piretro un insetticida prodotto da un fiore essiccato.
Nonostante avesse dimostrato la sanità delle sue viti, anche dovuta a un’effettiva assenza della malattia nella Borgogna settentrionale, la legge gli imponeva trattamenti che lui si è sempre rifutato di praticare.
Il Tribunale ha condannato Emmanuel Giboulot a pagare solo 1000 euro di multa, di cui 500 abbuonati grazie alla condizionale.
fonte: Il Fatto Quotidiano