Grandi vini per una grande degustazione. Bera, Spillare, Maule, Lantieri, Gorgone, Ferrandes, De Bartoli, hanno deliziato e rallegrato la serata. I dolci di Monica Cecere hanno dominato, seguendo e sostenendo l’elevata qualità dei vini.
Grazie anche ai nostri fan, i fedeli sostenitori che ci seguono e crescono nel tempo consentendoci di organizzare e divertirci sempre di più.
Tutti i vini proposti sono stati da buoni a eccellenti, ma alcuni l’hanno fatta da padrone. Il Moscato d’Asti di Bera, con una suadente semplicità che affascina e conquista: il miglior alleato di sorbetti e gelati alla frutta.
L’atipico e buonissimo Dolce Racrei di Davide Spillare, un vero e proprio passito rifermentato in bottiglia, un vino frizzante dolce che semplice non è. Di grande struttura e corpo, con i suoi 13° alcolici e la sua complessità aromatica incanta e stupisce.
Il grande Recioto di Gambellara di Maule. Lasciatemela passare, ma forse è uno dei più buoni passiti da uve bianche italiani.
Il passito di Pantelleria di Salvatore Ferrandes… senza parole, tanto buono quanto intenso e complesso.
Inutile parlare del marsala di De Bartoli che rimane un caposaldo e un esempio per tutti i vini fortificati.
Nel prossimo post una galleria d’immagini della serata.
Leggi il menu della serata:
Dolcezze Naturali


