Da QQucina.
Ogni volta che penso alla Ciciulena torno bambina!
Mi affiorano dei ricordi, un’inebriante profumo di mafalde con la ciciulena appena sfornate, il panificio dove le acquistavo, il gusto proibito di staccare un pezzetto di quel pane, ricoperto dai semini di sesamo tostati, per assaporarlo lungo il tragitto verso casa (prima di dividerlo con la famiglia), ed infine il piacere immenso che mi invadeva quando sentivo il croccante tra i denti.
Toti Vitale, chef e patron, non poteva scegliere nome migliore per raccontare la Sicilia ed il suo cibo.
Ci accoglie al suo locale come farebbe un ottimo padrone di casa, facendone gli onori ed accompagnandoci per una visita.
Molto bello il piano superiore, dove troviamo delle stanze dall’arredamento informale ma accogliente, un tavolo ricoperto da libri di cucina racconta la passione di Toti, grandi finestre si affacciano sulla strada, ricordandoci che ci troviamo in una zona centrale e storica di Catania.
Nella zona terra un enorme giardino verticale avvolge la sala, una bellissima e professionale sala cantina a vista, un’illuminazione spiritosa, così come gli accessori che ne fanno trasparire la cura per i particolari.
Per la cena non scegliamo alla carta, ma lasciamo fare a lui, in una serie di assaggi (mica tanto) che Toti vuol farci provare, un po’ per seguire quello che il mercato offre (vedi i porcini appena arrivati dall’Etna), ed un po’ per farci conoscere la sua cucina.
Iniziamo la cena aprendo un bollicine rosè, con il quale pasteggeremo per tutta la serata, quindi si parte con gli antipasti.
Porcini appena saltati in padella, rughetta ed una bruschetta con hamburger di gamberi crudi.
Un enorme sandwich ma buonissimo, con tonno crudo, mousse di avocado e menta, mandorle. (Toti, questo è stato un colpo basso perchè erano tutti ingredienti da me preferiti!)
Tre tartare di pesce freschissimo (forse un pò troppo condite, ma si sa, ormai i miei gusti quasi orientaleggianti mi deviano un pò)
Per poi essere accontentata in un tutto crudo di orata, da gustare esclusivamente con fette di arancia.
A seguire il piatto che giustifica appieno il sicilian food del nome, una frittura mista di pesce.
Ed eccoci ai primi piatti. Spaghetti con bianchetti (pesce neonato) e pomodorini.
E degli ottimi paccheri con ragout di cernia.
Ma il piatto forte della serata è stato un ottimo tonno con cipolla croccante (rivisitazione della sicula cipuddata di tonno)
Per finire due dolci al cucchiaio.
Un tiramisù in tazza, accompagnato da brioche e cioccolatini.
Un tortino di carote, con una deliziosa mousse di assenzio.
Per viziarci ancora, accompagnando il tutto con una grappa, un sigaro e quattro chiacchiere, ecco il tocco lùdico… una carrellata di caramelle che chiudono il cerchio dei miei ricordi. Le rotelle di liquirizia, le gommose elah e la caramella carruba hanno accompagnato la mia infanzia!
Toti è stato davvero un fantastico ospite, ed un bravo chef, sempre pronto a confrontarsi con umiltà, con il sorriso sulle labbra. Guardandomi in giro notavo che molti clienti erano diventati suoi amici e questa è la sua grande forza, infatti il suo modo di fare ha conquistato anche noi.
Ristorante Ciciulena Sicilian food & more
Via A.Di Sangiuliano n.207 – Catania –
tel. 392 2007007
mail@ciciulena.com
http://www.ciciulena.com










