C’è chi viene e c’è chi va. I nuovi associati di VinNatur

Nuovi arrivi in casa VinNatur. Ventisei sono fino ad oggi le nuove aziende che sono entrate a far parte della più grande associazione europea di vignaioli naturali, e l’elenco è ancora provvisorio fino a febbraio.

Cresce la famiglia VinNatur sia in Italia che all’estero, otto nuovi associati dalla Francia, uno dalla regione del Douro in Portogallo, diciassette italiani.

Bruno Ferrara Sardo dall’Etna col suo ‘Nzemmula, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, Rocco di Carpeneto dall’alto Monferrato e tanti altri. In Italia la palma d’oro va all’Umbria con ben cinque nuove aziende.

Di seguito l’elenco, ancora provvisorio, dei nuovi ingressi VinNatur:

IT    Sicilia        Bruno Ferrara Sardo
IT    Piemonte    Rocco di Carpeneto
IT    Piemonte     Cascina Zerbetta
IT    Toscana        Fattoria di Caspri
IT    Toscana     La Torre alle Tolfe sas
IT    Trentino     Furlani
IT    Umbria        Cantina Marco Merli
IT    Umbria        Fattoria Mani di Luna
IT    Umbria        Collecapretta
IT    Umbria        Vigneti Campanino
IT    Umbria        Piccolo Podere del Ceppaiolo
IT    Veneto        Tessère
IT    Marche        Il Gelso Moroù
IT    Lombardia     Alziati Annibale Az. Agr.
IT    Lazio        Podere Orto
IT    Emilia Romagna    Cà dei Quattro Archi
IT    Abruzzo        Rabasco
FR    Loire        Domaine du Moulin
FR    Loire        Domaine de la Pepière
FR    Jura        Domaine de la Renardière
FR    Champagne    Champagne Charlot Père et Fils
FR    Champagne    Champagne Jeaunaux-Robin
FR    Alsace    Domaine Pierre Frick
FR    Beaujolais    Domaine Chamonard
FR    Bourgogne    Devevey
P      Duoro Superiore    Muxagat

 

 

5 thoughts on “C’è chi viene e c’è chi va. I nuovi associati di VinNatur

  1. Nic Marsél

    Bello! Anche se alcuni sono volti noti. Collecapretta che passa da Vini Veri a VinNatur è un bel colpo di scena. Comunque questi sono quelli arrivano, ma quelli che vanno?

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      1. Nic Marsél

        @Massimiliano Montes, quindi arrivano anche quelli che vanno? 😉 Di Rocco di Carpeneto ho assaggiato dolcetti veramente ottimi a La Terra Trema. Soprattutto i più “semplici” (si fa per dire), la riserva la ricordo un pò troppo segnata dal legno. Molto buono anche il cortese. Peccato non aver acquistato nulla ma li riassaggerò di certo a La Sorgente del Vino perchè sono stati per me una grande sorpresa.

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    1. Massimiliano Montes

      @Nic Marsél, notizia certa: non esce nessuno per le analisi sul vino perché sono vignaioli trovati positivi per la prima volta. Hanno la possibilità di emendarsi 🙂

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  2. lidia carbonetti

    @Nic Marsél, grazie per l’apprezzamento espresso nei confronti dei nostri vini Rocco di Carpeneto: la (ti) aspettiamo senz’altro per un riassaggio a La Sorgente del Vino, a Piacenza. A Milano l’Erche 2012 Ovada docg faceva il suo esordio dopo un imbottigliamento recentissimo, è probabile che lo possa trovare ora molto meno segnato dal legno: ma insomma, vedremo. Inatnto grazie ancora e a Piacenza!

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