Fino al prossimo 22 febbraio, presso la Triennale di Milano, sarà possibile ripercorrere la vita di Luigi Veronelli.
“Chi cammina la terra sa che l’importante non è arrivare, ma procedere, passo dopo passo. Camminare la terra è esprimere il nostro vivere in continuo movimento.
Talvolta occorre fermarsi per riposare o per pensare e per gioire o per piangere, e alla fine ricominciare a camminare. Fermarsi anche per ricordare e rivivere la strada percorsa.”
Luigi Veronelli.
Gli oltre 50 anni di attività culturale di Veronelli sono presentati con un approccio sia cronologico che tematico.Impossibile rappresentare la mole di documenti che questo Eretico ha prodotto durante la sua vita ma il percorso visivo documentale è sinteticamente molto efficace.
Il cuore pulsante della mostra è simbolicamente rappresentato da una trasposizione della sua grande cantina,il vino è il punto di avvio per focalizzare la complessa personalità di Luigi detto Gino. Uomo di cultura a 360°, di politica nobile è stato un eretico avanguardista glocal che ha sempre operato nel sociale in prima linea.
Produzione: La Triennale di Milano e Comitato decennale Luigi Veronelli
Periodo: 21 Gennaio/22 Febbraio 2015
Sala: Impluvium
Curatela: Alberto Capatti e Aldo Colonetti, con la collaborazione di Gian Arturo Rota
Progettisti: Franco Origoni e Anna Steiner
Iniziative collaterali: Degustazioni e incontri
Ingresso: Libero
Catalogo a colori: Giunti – Ottagono, distribuzione nazionale


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