Questa volta ci si mette Amazon.
Avevamo già parlato qui dei Kit fai da te per preparare comodamente a casa 30 bottiglie di ottimo Barolo a partire da mosto concentrato e additivi in polvere. Ma non ci saremmo mai aspettati di trovarli su Amazon, il più grande sito di e-commerce al mondo.
Avvisato da un amico cerco su Amazon del “vino italiano”, e, miracolo, salta fuori una vera e propria enoteca on line, dove è possibile acquistare bottiglie…? No. Tetrapack…? No. Ottimi kit fai da te per produrre Barolo, Chianti, Montepulciano, insieme a tanti vitigni internazionali.
La prima cosa che viene da pensare è che a questo punto è sicuramente meglio il Tavernello. Avrebbero potuto vendere brick del milionario (nel senso che viene prodotto in tirature da milioni di confezioni) vino da tavola italiano.
Poi ci si chiede perché appassionati come noi stanno a sbattersi la testa dietro la naturalità e la bontà del vino quando invece è permesso questo scempio.
Altra considerazione spontanea è che gli organismi di tutela latitano. La repressione frodi si è preoccupata di multare l’Enoteca Bulzoni perché esponeva una scritta “vini naturali” e poi si consente questa vergogna. Forse dove c’è un grande giro d’affari, e molti soldi in ballo, è difficile fare i controlli e fare rispettare le regole. Pecunia non olet.
Le politiche comunitarie servono solo a vessarci?
Questi non solo non pagano le tasse in Italia, ma si permettono di devastare il nostro panorama enogastronomico d’eccellenza.
La tutela spetta al consorzio. Che latita.
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