In evidenza
I più commentati

Chi seleziona i vini per il ViViT? Ce lo spiega Alessandro Dettori6/02/2013 - Leggi il post
Fuori i nomi!29/03/2013 - Leggi il post
Pétain e la repubblica di Vichy: continua l'attacco al vino naturale17/01/2013 - Leggi il post
Vini naturali e giornalisti comodi2/11/2012 - Leggi il post
Quello che è meglio evitare in un calice di vino29/01/2013 - Leggi il post
Ultimi commenti
- Mario Crosta on Tortini di alici con insalata di Arancia Rossa e finocchio
- Massimiliano Montes on Tortini di alici con insalata di Arancia Rossa e finocchio
- Nic Marsél on Tortini di alici con insalata di Arancia Rossa e finocchio
- Mario Crosta on Tortini di alici con insalata di Arancia Rossa e finocchio
- Massimiliano Montes on Tortini di alici con insalata di Arancia Rossa e finocchio
-
Ultimi articoli
- Tortini di alici con insalata di Arancia Rossa e finocchio
- Natural Critical Wine, i vignaioli critici a Bologna
- I tuoi difetti mi fanno sesso: il Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo 2010 di Valentini
- Quante bottiglie “costa” ai produttori una degustazione?
- Brunellopoli: assolto perché il fatto non sussiste Giampiero Pazzaglia, nel 2008 amministratore delegato della Tenuta di Argiano

gianpaolo risponde:
December 18th, 2012 ore 16:17
@Claudia, involtini primavera e Chateaux Grande Cina… da provare
Rispondi a questo commento
Massimiliano Montes risponde:
December 18th, 2012 ore 17:40
@gianpaolo,
Credo che i cinesi abbiano gusti migliori di quello che crediamo. Quella giornalista al simposio mi ha veramente stupito: per lei il nero d’avola è poco tannico! Inoltre non amava i vini “oaky”, legnosi.
Potremmo avere delle gradite sorprese dall’oriente.
Rispondi a questo commento
Francesco Spadafora risponde:
December 19th, 2012 ore 08:12
@Massimiliano Montes,
Ah, che simpatico leggerti stupito !
Il Nero d’Avola é poco tannico ,tranquillo non é cambiato , ma ,tranne quello prodotto nell’Eloro e siccome tu bevi solo quello ,ti sei stupito !!!
Sarà che la Cina fa passi da gigante e rapidi ,ma ,secondo me , saremo ancora a discutere di questo anche fra tanti anni . Per ora sono attestati su consumi di basso livello e ,come tutti i paesi emergenti ed asiatici , quello che è Francia e considerato buono .
Rispondi a questo commento
Massimiliano Montes risponde:
December 19th, 2012 ore 12:08
@Francesco Spadafora,
Ma no… bevo anche il tuo! Lo trovo schietto…
Come avrai letto, durante quel simposio abbiamo fatto tre verticali di nero d’avola Gulfi, nero Ibleo, nero Maccari e nero Sanlorè.
Ti assicuro che erano tannici a sufficienza.
Il fatto è che i cinesi non hanno un gusto “americano”, anzi tutt’altro. Se il mercato cinese prende campo mi sa che molti enologi dovranno ricalibrare i loro parametri